Tu sei qui

Capodolce

Linea: 
terra
Download: 

Capodolce

CLASSIFICAZIONE

Moscato di Sardegna DOC Dolce.

UVE

Moscato 100%.

IL MOSCATO

Vitigno di buona vigoria e produttività. È sensibile alle crittogame. Il grappolo è piccolo e compatto; anche gli acini sono di piccole dimensioni. Ha la buccia che, in maturità di- venta giallo-ambrata. La polpa si caratterizza per l’elevato contenuto zuccherino e per una spiccata aromaticità. Se coltivato su terreni calcarei dà vita a ottimi vini da dessert mentre se allevato su terreni granitici si presta alla produzione di vini spumanti.

IN DEGUSTAZIONE

È giallo dorato chiaro, luminoso e trasparente. Ha profumi intensi e cangianti che vanno dai fiori bianchi come la ginestra e la camomilla, a quelli di miele, nespola e albicocca. Il gusto è equilibrato, l’alcol non è aggressivo e la buona acidità permette una beva assai piacevole. Ha una buona progressione degli aromi che persistono a lungo.
Grado alcolico 14,50% vol.
Temperatura di servizio 8-10° C.

SI BEVE BENE CON…

Ama i dolci tipici della tradizione sarda, preparati con pasta di mandorle, pasticceria secca, crostate alla frutta. Ottimo compagno di formaggi vaccini, pecorini e caprini stagionati, anche erborinati. Ottimo anche con cioccolato fondente…Splendido con amici, una chiacchiera, o i propri pensieri.

I VIGNETI DI CAPODOLCE

Si trovano nelle colline della zona di Mogoro, su terreni calcareo-argillosi di buona strut- tura. Il clima è sub/arido con inverni miti ed estati molto calde, mitigate dal vento salino di maestrale. Le precipitazioni medie annuali sono di 500 mm. La vendemmia avviene nella seconda decade di settembre, dopo un lieve appassimento sulla pianta; è manuale, con ammostamento delle uve entro poche ore dalla raccolta. La resa per ettaro è di 40/50 q.

VINIFICAZIONE E AFFINAMENTO

Il mosto rimane a contatto con le bucce per circa 18 ore e successivamente fermenta a bassa temperatura, circa 16°C. Si blocca la fermentazione per ottenere un vino con un residuo zuccherino di circa 80 g/l. Il 15% del vino affina in tonneaux di rovere francese per circa 2 mesi, mentre la restante parte evolve in acciaio. Dopo l’assemblaggio, si lascia affinare per altri 12 mesi in acciaio.

IMBOTTIGLIAMENTO ED EVOLUZIONE

Sterile sotto pressione di azoto. Le sue caratteristiche aromatiche diventano più intense e stratificate con il passar del tempo, ma è necessario che le condizioni di conservazione siano ottimali.